#twinstraveller: weekend Genovese.

#twinstraveller: weekend Genovese.

18 Ottobre 2019 0 Di Elenatwingirls

Settembre 2019. Temperature ideali per un bel weekend in giro per l’Italia. 

Quale meta scegliere con due bimbe di 2 anni? 

Abbiamo deciso di visitare l’acquario di Genova, dato che ora Letizia e Ginevra hanno dimostrato una grande passione per gli animali. 

Abbiamo prenotato tramite Booking un appartamento vicino al porto, a circa 200 m dall’acquario, posizione davvero comoda. Purtroppo quella zona non è delle più pulite, e la sera ai bordi della strada abbiamo trovato molta sporcizia e odori poco gradevoli. 

Tuttavia la posizione era strategica per il nostro obiettivo: l’acquario

Consiglio di cercare strutture convenzionate con i parcheggi della zona perché hanno prezzi folli! Arrivano a chiedere 36€ al giorno per il posteggio in zona non custodita, noi, essendo convenzionati con l’appartamento,  abbiamo speso la metà. 

Siamo giunti a destinazione, con partenza da Bergamo, dopo circa 3 ore di viaggio, alle ore 19.00. 

Abbiamo cenato in un ristorante genovese e siamo subito andati in appartamento per riposarci dopo il viaggio in auto, che con due bambine, si sa,  non è mai rilassante! 

I biglietti per l’acquario li abbiamo acquistati circa una settimana prima della partenza sul sito ufficiale, in modo da risparmiare qualche euro. Abbiamo scelto il pacchetto “acquario Village” che comprendeva la visita all’acquario, la biosfera e l’ascensore panoramico pagandolo circa 44€, le bimbe hanno l’ingresso gratuito. 

Informo che se volete acquistare il biglietto online, dovete scegliere la fascia oraria in cui presentarvi, ma c’è una “flessibilità” di 30 min. noi, ad esempio, siamo arrivati con circa 20 min. di anticipo e ci hanno fatto entrare tranquillamente. 


Alle 9.40 è iniziata la nostra visita, dopo aver fatto colazione con la focaccia genovese ovviamente!! 

L’acquario è molto grande e ben organizzato, la mattinata è stata poco caotica, mentre il pomeriggio più affollato, ma comunque visitabile senza problemi. Un po’ di caos l’abbiamo trovato a pranzo (verso mezzogiorno perché le bimbe erano stanche) in cui c’è un’area “fast food” e un ristorante, ma tutto sommato il servizio è veloce e abbiamo mangiato bene. 

Verso le 13.30 abbiamo visto lo spettacolo dei delfini da un’altra prospettiva: non da fuori ma dalla vasca in cui i delfini nuotano sott’acqua! Davvero carino. 

Promosso il giardino tropicale, in cui farfalle e uccellini si svolazzano attorno e si può vedere lo sviluppo  da bozzolo a farfalla, mentre bocciata a mio avviso la biosfera, troppo piccola e umida (si trova al porto, quindi fuori dall’acquario. 

L’ascensore panoramico (Bigo) l’abbiamo saltato perché io soffro di vertigini e, seppur amo profondamente le mie figlie, non potevo farcela!! 

Grazie ai suggerimenti di molte ragazze genovesi che mi hanno scritto sul mio profilo Instagram, la domenica abbiamo fatto una scoperta meravigliosa: la città dei bambini e dei ragazzi. 

Si trova a due passi dall’acquario ed è una tappa obbligata se siete nei paraggi! 

Un’area enorme in cui troverete ogni tipo di attività scientifica e sperimentale per i vostri bambini! 

Aperta tutto l’anno, quindi per nulla affollata, pulita e super organizzata. 

Considerate che per le attività con l’acqua lasciano a disposizione ciabattine (crocs di taglie diverse) e grembiulino idrorepellente. 

NB portatevi lo stesso un cambio!  

Ogni area è divisa per età: dai 2 anni, in cui i bambini possono scoprire cosa si nasconde in un bosco, fino ai 14 anni, in cui ci sono vere e proprie attività scientifiche per poi arrivare alla simulazione di uno studio televisivo con stazione meteo e telecamere funzionanti. 

Non posso farvi la lista di tutto ciò che troverete, ma posso rimandarvi al link in cui potete avere informazioni su orari e attività CLICCANDO QUI

I giochi di specchi, gli esperimenti con acqua e bolle di sapone, la vita delle formiche (vere!!), la galleria del vento, l’enorme cantiere, hanno fatto trascorrere ore intense e interessanti a Letizia e Ginevra ma… anche alla mamma e al papà – che non voleva più andare via!! 

Dopo pranzo ci siamo messi in viaggio per il rientro a casa, conservando questi giorni genovesi nel cuore! 

Elena