Marsa Alam: vacanza gemellare al caldo

Marsa Alam: vacanza gemellare al caldo

14 Aprile 2019 2 Di Elenatwingirls

Sono pronta a raccontarvi il nostro viaggio in Egitto con Letizia e Ginevra, 20 mesi. 


Date di partenza: dal 6 Aprile 2019 al 13 Aprile 2019. 

Partenza da Bergamo alle ore 7.20, arrivo all’areoporto di Marsa Alam alle 12.50. 

Abbiamo soggiornato presso l’Utopia Beach Club, resort da pochissimo ristrutturato da Veraclub. Promosso a pieni voti, sia per la qualità del cibo che per la pulizia che per tutti gli altri servizi. 

Prima domanda gettonatissima: 


Come affrontare un viaggio di 4 ore e mezza in aereo ✈️ con due gemelle di 20 mesi?

Vi lascio un piccolo elenco di ciò che abbiamo portato noi. Considerate che sotto i due anni i bambini viaggiano in braccio dei genitori, che non possono trovarsi sulla stessa fila di sedili, ma al massimo uno davanti all’altro. 

✅ tutto ciò che serve per la nanna: noi ciuccio e copertina preferita. 

✅ un libro a testa, scelto da loro il giorno prima di partire. 

✅ album con stickers: una vera salvezza! Ne abbiamo trovato uno con tantissimi animali (oggi ve lo mostro nelle stories) 

✅ qualche foglio e pastelli a cera 🖍 

✅ biscotti e crackers, che in realtà non abbiamo utilizzato, anche se per lo scorso viaggio (a Valencia) ci avevano salvati! 

Tutto ciò ci ha permesso di passare davvero delle ore tranquille in volo. All’andata le bimbe hanno dormito un’ora, mentre al ritorno quasi due ore e mezza!!

NB

Il passeggino può essere portato fin sotto all’aereo. Con Ryanair lo abbiamo poi ritrovato sotto il velivolo all’arrivo, mente in questo caso con Albastar l’abbiamo ritirato insieme ai bagagli in stiva. Tutto ciò è stato decisamente scomodo dato che una volta arrivati in Egitto bisogna fare parecchie code per il visto. E farle con due bimbe in braccio più bagaglio a mano (5kg) non è stato comodo! 


Salvaguardia del sistema immunitario?

Io partivo abbastanza tranquilla, nel 2010 ero già stata in Egitto ed era andato tutto bene usando poche regole di “sicurezza”: niente acqua del rubinetto e per la frutta risciacquata in acqua della bottiglia. 

Nel villaggio c’erano boccettoni di acqua, sicurissima, per cui abbiamo sempre bevuto in tranquillità. 💦 

Abbiamo portato per sicurezza le boccette di fermenti lattici da bambino (le uniche a non dover essere conservate in frigorifero) e ne abbiamo data una a testa al giorno alle bimbe. Nessun problema ne per loro ne per noi! 

Abbiamo comunque fatto una chiacchierata con il pediatra prima di partire in modo da aver consigli su quali fermenti o medicinali potevano servirci per il viaggio!

Quale clima trovare ad Aprile?

Clima: in una parola? Perfetto! Circa 28 gradi di giorno con un piacevole venticello, solamente gli ultimi due giorni il forte vento ha reso mosso il mare e non ci ha permesso di fare snorkeling. La protezione solare che abbiamo usato per Letizia e Ginevra è stata questa: 50+ linea mamma baby , su Atomic baby .

Problema pannolini e poco spazio in valigia.

Per il viaggio non abbiamo portato pannolini lavabili, ma i classici usa e getta. Siamo partiti con un po’ di scorta ma in villaggio ne abbiamo acquistato tranquillamente altri (non aspettatevi grande qualità.. parecchio plasticosi e ingombranti. Se viaggiate con un bimbo solo forse vi conviene partire con una bella scorta!!) 

Non ho rinunciato però ai lavabili come pannolini d’acqua, in quanto i classici avrebbero occupato troppo posto e costano davvero tanto! Così abbiamo usato i costumini lavabili BambinoMio, si asciugano davvero velocemente ed assorbono meglio dei classici usa e getta! 

Altri generi di prima necessità: il latte. 

Letizia e Ginevra fanno ancora colazione con circa 200 ml di latte. Non sapendo cosa avremmo trovato siamo partiti con il latte in polvere in valigia, l’abbiamo utilizzato i primi due giorni, ma poi abbiamo sempre chiesto il latte fresco al bar per riempire i biberon e ci hanno sempre aperto la bottiglia nuova davanti, quindi super comodo! 

Emergenza medica!

Esperienza medico del villaggio purtroppo provata, ma decisamente positiva: il quarto giorno a Letizia si è arrossato tantissimo il sederino e le dava fastidio (probabilmente colpa dei fantastici pannolini egiziani). Ci siamo fatte visitare (alle ore 22!) e ci hanno prescritto una Cremina – simile al nostro canesten – e già dal mattino migliorata tantissimo! 

Bagni in mare “completi” con le bambine non ne abbiamo fatti perché l’acqua del mare era freddina, abbiamo però recuperato in piscina!

Io e mio marito Angelo ci siamo goduti il mare – lui snorkeling, io abbronzatura – a turno durante i pisolini (di tre ore!) pomeridiani di Letizia e Ginevra

Questa esperienza ci ha fatto crescere molto, in quanto i primi giorni Letizia e Ginevra erano parecchio nervose ed hanno faticato a prendere i ritmi del villaggio. 

Io preferisco le vacanze in appartamento, soprattutto con i bambini, perché ti permettono di stare di più alle loro esigenze, ma per ovvi motivi ci sono casi in cui non è possibile. 

‼️ Santissimo il passeggino, quanto è diventato presto il luogo “di salvezza” in cui le bimbe si sentivano consolate e coccolate.

Lo rifarei? Sicuramente si, è stata una settimana che ha fatto crescere anche me ed Angelo come genitori, ci ha permesso di affrontare le piccole difficoltà di un’esperienza nuova, sempre piena di incognite date dalla tenera età delle nostre bimbe! 

Per qualunque domanda io sono qui! 


Elena