I bambini e l’ordine: un binomio imprescindibile.

I bambini e l’ordine: un binomio imprescindibile.

8 Novembre 2018 1 Di Elenatwingirls

Riordinare fuori per crescere un bambino ordinato dentro.

Per un bambino mettere in ordine l’ambiente esterno significa iniziare a comporre quello interno: come genitori possiamo imparare ad essere dei buoni intermediari tra l’ambiente che ci circonda e il nostro bambino.

Nonostante a volte noi genitori pensiamo che i bambini siano “casinisti” e vogliano vivere nel disordine, la realtà è opposta.

I bambini desiderano e necessitano di un ambiente ordinato.

Secondo Maria Montessori, infatti, il bambino deve aver a disposizione un ambiente semplice e funzionale in modo da avere ben chiaro quali materiali ed attività abbia a disposizione intorno a lui.

Un ambiente troppo caotico, infatti, rischia di confondere il bambino, renderlo nervoso e prosciugarlo dalla forza positiva che lo spinge a utilizzare la propria creatività per inventare e strutturare nuovi giochi e passatempi.

Ricordatevi che i bambini sono “spugne”, loro copiano tutto ciò che facciamo noi: ci osservano, ci studiano e replicano le nostre azioni.

Cerchiamo di essere ordinati con le nostre cose, vedrete che i nostri bambini faranno lo stesso!

Supportiamoli in questo compito: chiediamo loro di aiutarci, di riordinare con noi, ci vuole tanta pazienza ma sono sicura che poco alla volta saranno soddisfatti della vostra collaborazione!!


Ricordo, inoltre, che secondo il metodo Montessoriano, è il bambino a dar un senso ai materiali, a inventare giochi partendo da strumenti semplici, e non è compito dell’adulto sostituirsi a lui!

E quindi?

Cosa possono fare i genitori per creare un ambiente adatto?

Vi do tre paroline magiche: LESS IS MORE.

Traduco: MENO È MEGLIO.

Cosa significa?

Che mantenere l’ambiente ordinato è più semplice se i giochi sono pochi.

Se i giochi sono ragionati e non proposti senza criterio.

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Una frase che sento spesso è: “i nonni ci regalano tantissimi giochi! Non so più dove metterli! Cosa faccio?!”

L’errore da non commettere è quello di proporti tutti insieme: e come si fa allora?

Un piccolo suggerimento, che nel mio caso con Letizia e Ginevra funziona molto bene: la ROTAZIONE DEI GIOCHI.

Ossia proporre ai piccolini pochi giochi alla volta, una volta che l’emozione della novità è sparita, cambiarli con altri giochi.

Dopo qualche tempo – pochi giorni o qualche settimana – in base a quanti giochi avete da ruotare – riproporli.

Rimarrete sorpresi 😮

Non solo i vostri bimbi saranno felicissimi di tutte queste novità, ma crescendo utilizzeranno lo stesso gioco in maniera diversa e più strutturata!!

Vi ripropongo questa immagine per mostrarvi la poca quantità di giochi che lascio a disposizione di Letizia e Ginevra.

I giochi che hanno a disposizione sono nei quattro “cubi” Kallax – Ikea, il resto in uno scomparto apposta nel mio armadio, in modo da esser comoda nella rotazione!

Stesso discorso vale con i libri: una decina sempre a disposizione che scambio in base alle necessità del momento!

Fatemi sapere cosa ne pensate e se avete trovato questo articolo utile!! ❤️

Elena